ORDINANZA N. 17 del 03 MAGGIO 2020

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03/05/2020

Orari riapertura attività produttive di cui al DPCM 26 aprile 2020 e all’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 30 aprile 2020, n. Z00037. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019

ORDINA

1. le attività commerciali e le attività di Servizi alla persona di cui all’allegato 1 e 2, del DPCM 26 aprile 2020, ad eccezione delle farmacie e delle parafarmacie, osservano il seguente orario di apertura al pubblico: dalle ore 7.30 alle ore 21.30, anche nelle domeniche e festivi;

2. le attività dei servizi di ristorazione - fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie con la modalità di prenotazione telefonica ovvero on-line, potranno svolgere attività di consegna a domicilio e/o con asporto;

3. è fatto obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro rispetto all’esercente e/o luogo di consegna anche rispetto alla cassa per il pagamento. Sarà cura del titolare utilizzare tutti gli strumenti e mezzi per evitare il contatto fisico;

4. è fatto assoluto divieto di vendere cibi o bibite sfusi quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gelato, birra alla spina, caffè al banco ecc..

5. è fatto altresì assoluto divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali o di sostare nelle immediate vicinanze ( per immediate vicinanze si intende l’area non destinata a servizio dell’attività );

6. le attività dei servizi di ristorazione di cui sopra, osserveranno, in caso di asporto il seguente orario: dalle ore 7.30 alle ore 21.30, ed in caso di consegna a domicilio, l’ultima consegna dovrà essere effettuata entro le ore 22.00;

7. I titolari delle attività di cui al punto 1. e 2. dovranno attenersi al rispetto delle misure di cui all’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020;

8. I titolari delle attività di cui al punto 2 oltre alle disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 dovranno attenersi alle seguenti disposizioni:

      - vigilare che i clienti, in attesa dell’ingresso, mantengano la distanza minima di 1 mt. Se possibile, l’esercente segnalerà a terra le distanze;

      - che il ritiro dei prodotti, ordinati da remoto, deve avvenire per appuntamenti dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno, e consentendo            nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna;

      - allo stesso modo è consentito l’asporto in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista la consegna al cliente direttamente dal veicolo;

      - ogni cliente dovrà indossare una mascherina;

      - non è consentito ai clienti l’utilizzo dei bagni;

      - dovrà essere data ampia disponibilità e accessibilità a sistemi e prodotti per l’igienizzazione delle mani, sia per il personale, sia per i clienti, all’ingresso del                 locale;

      - dovrà essere fornita completa informazione sulle norme di comportamento dei clienti e sulle modalità di ordinazione e ritiro della merce, mediante                            esposizione di cartellonistica all’ingresso ed eventualmente anche sui siti internet e pagine social aziendali;

      - dovrà essere altresì esposto in vetrina un cartello che indichi che l’attività di ristorazione è sospesa ad eccezione della ristorazione con consegna a domicilio             e con asporto.

9. In caso di inadempienza da parte delle singole attività di una delle prescrizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020 e di quelle sopra richiamate, il Sindaco provvede immediatamente a sospendere l’attività da asporto;

10. Potranno essere definite dai Prefetti adeguate misure di controllo e monitoraggio al fine del rispetto delle prescrizioni previste dal DPCM 26 aprile 2020 e dalla presente ordinanza.

La presente ordinanza decorre dal 4 maggio 2020 ed è valida fino a nuove disposizioni

Allegati

  1. 20200017O